L'Italia si mobilita contro la Giornata dell'orgoglio pedofilo.
Gli abusi sessuali contro i bambini sono il peggior crimine concepibile. Le vittime sono colpite infatti nel periodo della loro vita in cui sono più deboli ed indifese, e quando la loro personalità è ancora in formazione, per cui il trauma che subiscono si ripercuoterà su tutta la loro esistenza. Secondo le stime Unicef sono 73 milioni nel mondo i bambini che ogni anno sono obbligati a subire abusi sessuali. Eppure ci sono persone che si dicono "orgogliose" di macchiarsi del reato di pedofilia. Cosa c'è di orgoglioso in tutto questo ?
La gente si muove, sa bene che i minori, i nostri figli, devono essere protetti, e in tutta Italia vediamo nascere manifestazioni contro la pedofilia, iniziative dappertutto.
A Varese si chiede di non abbassare la guardia contro un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti.
A Napoli si organizza la Giornata contro la pedofilia, per contrastare l'ignobile manifestazione dell'orgoglio pedofilo.
A Roma si illumina simbolicamente il Colosseo. A Palermo si ricorda che promuovere la pedofilia è apologia di reato, e si organizza una fiaccolata per ricordare le tantissime vittime del silenzio e partono con il progetto "Raccontando" che ha come obiettivo quello di coinvolgere i bambini per far conoscere i loro diritti attraverso l’ausilio delle favole e il coinvolgimento della polizia postale per parlare ai bambini del corretto utilizzo di internet e dei telefonini.
Telefono Arcobaleno prosegue con il monitoraggio dei siti pedofili e con le numerosissime denuncie, in accordo con la Polizia Postale, sempre in prima linea nella repressione di questo aberrante reato. Anche Telefono Azzurro lavora insieme alla Polizia Postale per prevenire e constrastare il fenomeno della pedofilia on line.
Il Comune di Bologna esporrà una scritta contro la pedofilia e illuminerà alcuni palazzi simbolicamente.
Anche la Microsoft scende in campo contro la pedofilia, “Collaboriamo da anni con la Polizia Postale e con l’Autorita’ Giudiziaria italiana per prevenire e combattere il fenomeno", ha sottolineato Marco Comastri, amministratore delegato di Microsoft Italia, perchè “E’ fondamentale poter garantire a tutti, anche ai giovani, una navigazione in Internet sicura, non solo sul piano della pedofilia ma anche di tutti gli altri crimini che possono essere commessi sulla rete”.
Per questo Microsoft ha dato vita insieme a istituzioni, associazioni e forze dell’ordine al progetto "SicuramenteWeb" per sensibilizzare, sostenere e promuovere iniziative che abbiano un impatto concreto in termini di sicurezza per i minori. Uno dei risultati piu’ importanti di questo impegno é la realizzazione del nuovo sistema CETS (Child Exploitation Tracking System - Sistema di tracciamento contro la pedopornografia) oggi in dotazione alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, prima polizia in Europa a dotarsi di questo potente strumento di investigazione, e che consente di tracciare eventuali tentativi di pedopornofilia in rete e di indagare con maggior efficacia gli individui e i siti Internet sospetti.
Stamattina è stato organizzato un sit-in di protesta davanti a Montecitorio, con i cittadini che chiedevano a gran voce un Garante per l'infanzia e una legge che preveda il licenziamento dei funzionaripubblici condannati per pedofilia.
Anche l'associazione SAVE THE CHILDREN chiede un Garante per l'Infanzia.
Il Parlamento Europero ha presentato la campagna europea contro il "boy love day", e ha rivolto un appello al governo italiano per procedere "senza alcun ritardo a nominare un garante nazionale per i diritti dei minori".
Il sito tedesco che sostiene il Boy Love Day, la Giornata dell'orgoglio pedofilo, è stato reso inaccessibile dall'Italia. Ma ciò non è sufficiente, si deve fare di più, molto di più, mai abbassare la guardia contro questo devastante reato, e una cosa da fare, molto importante, può essere sostenere la petizione per modificare i tempi di prescrizione del reato di pedofilia, oggi sicuramente troppo brevi.
Quindi Marco Marchese, in rappresentanza della Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus e delle vittime dei reati di pedofilia e Massimo Merighi, in rappresentanza del blog di informazione Bispensiero.it, hanno avviato una petizione alla quale seguirà una interrogazione parlamentare al fine di aumentare i tempi di prescizione dei reati di violenza sessuale ai danni di minori di 18 anni.
Cliccate QUI per ulteriori spiegazioni sulla proposta di legge.
QUI invece trovate la petizione.
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